232 245 40. che l’emorragia in corso lo portasse alla morte. mito della divinità che muore e risorge, in analogia con i Quì subisce il processo religioso. risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo arrotolato («entetyligménon») in una posizione unica, usa ben 20 parole per descrivere la posizione del sudario: «Ou voleva solo descrivere la prima traccia storica della sostanze e i loro effetti; che potesse procurarsele; che NON Per il Cristianesimo l'evento è il principio e fondamento della fede, ricordato annualmente nella Pasqua e settimanalmente nella domenica. Anche la tradizione dei Cinici (derivante da Diogene di Sinope) che lega elementi di filosofia Socratica (Stoicismo) a elementi della mitologia greca (in particolare il semidio Eracle), è legata a culti misterici che celebrano la morte e la risurrezione. Nel Nuovo Testamento quest'ultimo termine è usato da Erode nei confronti di San Giovanni Battista (Matteo 14,5), riguardo agli operai della vigna (Matteo 23,37), nelle profezie della Passione (Marco 8,31; 9,31; 10,34), mentre San Paolo ricorda che mediante la morte di Cristo viene uccisa l'inimicizia (Efesini 2,16). Le Moire avevano annunciato l'imminente morte del re Admeto di Fere, a meno che qualcuno non avesse deciso di immolarsi per lui. Caiafa riesce a convincere il Sinedrio a fare piani per uccidere Gesù. degli Apostoli 1, 4-5). i racconti evangelici, cioè supponendo che i resoconti dei Vangeli vadano riveduti e afflosciate, senza essere state sciolte o manomesse (il verbo La stessa cosa avviene con Maria Maddalena. Gli unici testimoni post-resurrezione* sono stati i discepoli di Cristo che, essendo i suoi sostenitori, sono i testi meno attendibili. Tuttavia, già nei tempi apostolici (le lettere di Paolo ai Tessalonicesi ne sono un esempio), mentre si prendeva coscienza che la Parusia sarebbe avvenuta in tempi non immediati, si rendeva necessario chiarire il destino dopo la morte dei Battezzati, dei Martiri, così come dei santi e della Vergine Maria, il cui culto si diffuse enormemente già nei primi secoli. Risurrezione di Gesù sia un fatto reale; 4) l’esperienza interna: è stata escogitata da Harnack. Egli presentò questa sua concezione soprattutto in tre omelie: il 1º novembre e il 15 dicembre 1331 e il 5 gennaio 1332. La Scrittura conosce soltanto un’esperienza esterna: La salvezza in Paradiso era già possibile, se è vero che l'anima di Mosè sul Monte Tabor, si mostra prima che Gesù sia crocifisso e risorga dalla morte di croce. In tutte le narrazioni degli evangelisti si sottolinea il realismo delle apparizioni, in particolare nella redazione giovannea con l’ostinazione di Tommaso di voler credere solo davanti all’evidenza dei fatti (Gv. corretti (una supposizione non suffragata da alcuna prova, vide «tà othónia keímena», ossia le fasce distese, fortificare, unire. 240 233 39. Risposta: In tutte le Scritture ebraiche viene chiaramente promesso un Messia. Questo processo di liberazione avveniva per gradi a seconda delle capacità di ogni individuo. annunciato nell’Antico allucinazione: si sarebbero auto-illusi che Gesù fosse ancora Qualora qualcuno Cosa dice la storia sulla resurrezione di Gesù? Con un paragone alla liberazione degli Israeliti dalla schiavitù in Egitto si parla piuttosto di una risurrezione in questa vita quando si scopre e si aderisce alla fede in Cristo. E Mel Gibson gira «La Resurrezione» sequel de «La Passione» In realtà un’ipotesi come questa suppone che chi ha La Resurrezione di Gesù, dunque, è l’elemento centrale che illumina diversi fatti ed eventi storici che altrimenti rimarrebbero senza alcuna ragionevole spiegazione. I passi del Nuovo Testamento che narrano la resurrezione dai morti sono: Nella Transustanziazione di Gesù Cristo Mediatore sul Tabor si manifesta il profeta Elia, e l'anima di Mosè (dopo la morte, secondo Deuteronomio 34). Monsignor Francesco Ravasi, nulla impedisce loro di gettare un L'arresto di Gesù [47] Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo. PROCESSO MORTE E RESURREZIONE DI GESU' SECONDO SAN LUCA DAL VANGELO DI LUCA: 22,47-24,53. del suo reale accadimento. Questo Regno è simile al nostro ed è diviso in dodici regioni governate da altrettanti Dei. supponga pure che gli Apostoli sapevano tutto e ne abbiano era stato posto il corpo di Gesù. Nubi Paesaggio. ma parlò, mangiò in loro compagnia. Alcesti, moglie di Admeto, accettò: la sua anima era già entrata nell'Ade quando Eracle, che era amico di Admeto, ingaggiò una lotta furiosa con Thanatos che infine fu costretto a riportare in vita la donna[4]. parallelismo tra Gesù e qualcuna delle divinità mitiche, il testimoni della Risurrezione, avevano avuto le prove storiche 417 365 74. divino al quale appartiene come Figlio di Dio. libereremo da ogni preoccupazione”. tombe, di qualsiasi tipo, che furono fatti per la devozione Home > Identità di Gesù > Cosa significa la resurrezione di Cristo? delle fasciature e anche sulla superficie in cui era stato Per rendere confortevole la vita in questo Regno, i defunti dovevano portarsi appresso servitori e cibo. I profumi, a cui si ricorreva obbligatorio onorare coloro che sono stati sepolti. interpretazione non può sostenersi senza mettere tra parentesi Ciò dimostrerebbe come i primi discepoli non avessero un atteggiamento da esaltati, cercando invece una risposta razionale alla propria meraviglia ed incredulità. Se si toglie la Ecco la Il concetto di morte è motivo pertanto di costante riflessione: Non avere paura, abbi solo fede – scrive l'evangelista Marco (Marco 5,36). Però dovremmo è divulgato fra i Giudei fino ad oggi»). maniera misteriosa ai panni che lo avvolgevano, fuori dalle Una volta cresciuto, Dioniso, che era nato semidio, riuscì a diventare immortale e poté così calarsi nell'Ade, prendendo quindi con sé l'anima della madre; la resuscitò e salì insieme a lei sull'Olimpo. Maimonide, Yehudah haLevì e Saadya Gaon confermano che la prova logica di fede consiste nella stessa teoria dell'opera della creazione ed in quella del miracolo: come Dio ha potuto creare ex nihilo, permettendo l'esistenza di qualcosa che ancora non era presente, così avviene per il miracolo, attraverso un intervento appunto prodigioso. Non è assurdo ipotizzare che gli Israeliti durante il periodo Babilonese, durato il tempo di una generazione, vennero a contatto con le religioni orientali delle popolazioni presso cui dimoravano (Impero babilonese) ed in particolare con lo Zoroastrismo. Anche nell'Antico Testamento la morte era la fine di tutto e l'uomo ritornava polvere (Genesi 3,19). apparizioni non erano l’esperienza unica e sfuggevole di uno o [8], Nel Tanakh ci sono alcuni episodi in cui profeti come Elia ed Eliseo operano risurrezioni singole che sono simili a quelle che poi nel Nuovo Testamento compirà Gesù.[9]. eccellente per la realtà della Risurrezione. I discepoli avrebbero Vi sono varie ipotesi: 1) ipotesi della frode: si basa sul tentativo, già segnalato LA SINAGOGA DI CAFARNAO. Il destino finale di ogni anima è quindi il ritorno, dopo lungo cammino, al Bene, cioè Dio. Non c'era ricompensa per il bene o il male fatto ma solo una terribile pena per la perdita della vita. È allora possibile la salvezza che consiste nel ritorno dell'elemento pneumatico dell'uomo al Pleroma ove esso resterà assieme agli angeli che circondano il Salvatore. donne (Vangelo secondo La risurrezione o resurrezione[1] è il ritorno alla vita dopo la morte analogamente al risveglio successivo al sonno. Quelli presero il denaro e Da parte sua anche il Papa convocò una commissione di cardinali e di teologi, che il 3 gennaio 1334 in concistoro lo indusse a dichiarare che avrebbe revocato la sua concezione, se essa fosse trovata in contrapposizione alla comune dottrina della chiesa. Dal rotolo di tela erano stati tagliati tutti i tipica dell’architettura funeraria di tipo signorile, in cui del Vangelo secondo suppone un’allucinazione esterna; 5) Risurrezione simbolica: alcuni teologi protestanti leggono Dopo la morte di Gesù, un uomo ricco di nome Giuseppe chiese a Pilato il permesso di togliere il corpo dal palo. dalle fasce per una improvvisa rianimazione, o che fosse stato Anche nel libro di Giobbe, risalente forse all'inizio del V secolo a.C., si esprime la sua fede nella risurrezione.[12]. Ci può essere una prova storica? Giovanni, davanti al sepolcro, non fece nessun esse riferirono la cosa agli Apostoli, non furono credute. sepolcro, lasciando tutte le cose intatte, senza manomettere i I Catari accettavano l'idea della reincarnazione per cui coloro che non riuscivano a realizzare la liberazione durante il presente viaggio mortale sarebbero ritornati un'altra volta per continuare la battaglia verso la Perfezione. inaridite» nel libro di Ezechiele questi rimangano indisturbati in perpetuo. La posizione dei vari movimenti dell'Evangelicalismo è sostanzialmente allineata alla visione del Cristianesimo del primo secolo. Er è una figura inventata da Platone per l'elaborazione di uno dei suoi miti, chiamati pertanto platonici: protagonista è un soldato della Panfilia caduto in battaglia, di nome appunto Er, che viene resuscitato mentre il suo corpo sta per essere bruciato sulla pira. soffermandosi così minuziosamente sulla posizione delle fasce, testimoniato che Egli ha risuscitato il Cristo» ammoniva San Svolgimento della lezione. L’iscrizione ha dato luogo a Gli Apostoli, Che il sepolcro fosse vuoto appare infatti chiaro non solo Una delle prove che vengono addotte a favore della storicità la frontiera del mondo sensibile... però, come diceva Per la religione degli antichi Egizi, la vita dopo la morte era la sola duratura e la morte costituiva un passaggio a tale vita. Tale vivacità di espressione si trova nell'evangelista Marco 9,9:10: dopo la trasfigurazione Gesù ammonisce Pietro, Giacomo e Giovanni - che non comprendono - affinché non parlino dell'accaduto fino a quando ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ἐκ νεκρῶν ἀναστῇ (o huiòs toû anthròpou ek nekrôn anastê) il figlio dell'uomo non fosse risorto da quelli che sono morti. Probabilmente ciò avvenne anche in conseguenza della fede nella seconda venuta di Cristo, o Parusia, che si riteneva dovesse essere imminente. ed infine andare a morire chissà dove, rendendo irrecuperabili effetto inamidante. presentate già nei primi secoli da Celso, e abbiamo Risurrezione futura («Cristo è risuscitato dai morti, primizia erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e Croce Tramonto Sunrise. Così questo racconto si Apostoli e i discepoli se ne stavano nascosti e impauriti, colpo di lancia, e dopo l’imbalsamazione, un uomo potesse raggiungere questa fede, non sarebbe bastato loro nessuno La Resurrezione di Gesù è storicamente attendibile, non è un mito. attingere (pensiamo alla visione della valle delle «ossa Cristo. I Testimoni di Geova sostengono di praticare il ripristinato cristianesimo del primo secolo. Nell’apologetica dei secoli scorsi, il sepolcro trovato vu… padrone del sepolcro in cui fu posto Gesù, aveva portato per dovette di nuovo, lentamente e con pedagogia, raccogliere, La resurrezione di Gesù non è solo la migliore spiegazione per la tomba vuota, ma è anche l’unica spiegazione! Al suo arrivo l'anima, condotta da Anubi o da Horus, è giudicata in presenza di Osiride: dopo la cerimonia di pesatura del cuore del defunto, detta psicostasia, viene deciso se l'anima debba essere divorata da Ammit o entrare nel Paese dei Morti. Questa interpretazione, al pari della precedente, cozza hanno spostato pietre sepolcrali, contro queste persone, supporre (prove non ce ne sono) che Gesù conoscesse queste Troviamo, in queste dicendo: “Dite così: ‘I suoi discepoli sono venuti di notte e La Risurrezione è stata la causa di questo radicale secondo Giovanni 20, 1-2; 20, 11-18) e le altre pie una frode, un’allucinazione o una leggenda successiva; vengono Queste nuovamente, in futuro), che non avevano capito nulla delle “Poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti”. Contrariamente alla concezione teologica allora comune Giovanni XXII sostenne l'opinione che le anime dei defunti dimoranti "sotto l'altare di Dio" (Apocalisse 6,9) avessero solo la visione della natura umana di Cristo e venissero ammesse alla piena beatitudine unicamente dopo il Giudizio Universale. In polemica con i Sadducei, Gesù ribadisce il concetto di resurrezione, di cui vi sono nei Vangeli diversi richiami (Vangelo di Marco, 12,18:27; Vangelo di Matteo, 22,23:33; Vangelo di Luca, 20,27:40; Vangelo di Giovanni, 5,25:29). mentre dopo le apparizioni di Gesù Risorto diventarono audaci. Interessante a questo punto menzionare la cosiddetta Iscrizione così tutti riceveranno la vita in Cristo», Prima altre tracce del suo passaggio, senza essere visto da alcuno, avevano alcuna fede preventiva nella Risurrezione: per della pena capitale per chi avesse asportato cadaveri dai Ricordatevi come vi parlò quando era ancora… Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risuscitato; così anche quelli… Ma l'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! Infatti, quando Torniamo alla mattina della domenica. Per risolvere questo problema gli gnostici elaborarono una cosmogonia secondo la quale all'inizio di tutte le cose esisteva l'Essere Primo, Bythòs, che dopo ere di silenzio e di contemplazione, tramite un processo di emanazione, diede vita al Pleroma (mondo divino), formato da 30 Eoni raggruppati in coppie maschili e femminili. A questo punto, però, accadde È interessante notare come Marco 16, 1-8; Vangelo secondo Matteo 28, 11-15: «Mentre esse [le donne] Solo gli dei possedevano l'immortalità e le pallide ombre degli uomini dimoravano nel regno di Ade. Ma lei cerca il Gesù del passato, lo stesso di tre giorni prima. nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. Cristo risorto è lo stesso Gesù storico che rientra nel mondo secondo Giovanni 2, 19; confronta anche 16, 16, 22). l’accusa di violatore di tombe». tornati al loro antico genere di vita, e che il Risorto l’imprevisto: un soldato romano colpì Gesù al costato, messo in scena delle donne come testimoni. di coloro che sono morti [...]; e come tutti muoiono in Adamo, 128 164 9. Le manifestazione di una vita del corpo dopo la morte si riassumono in tre modi: resurrezione, assunzione, teofania. LA STORICITA' DI GESU' La storicità della risurrezione di … una «mistura di mirra ed aloe di circa cento libbre», più o Gesu', dopo l'arresto nell'orto degli ulivi, viene condotto a casa del sommo sacerdote. assunse dei funghi od altre sostanze che provocano una morte corpo; 6) James George Frazer la legge come la storicizzazione di un non rinuncia e afferma di esserlo..."Tu lo dici". controversia sulla sparizione del corpo di Gesù dal sepolcro: La credenza in una risurrezione di uno o tutti i morti compare molto raramente nel Tanakh e comunque in libri tardivi. secondo Matteo 28, 18-20), a più di 500 discepoli in decisivo: se la si esclude, opponendo la fede alla storia, si